LARP e Dinamiche di Gruppo: Cosa Devi Sapere

Siamo animali sociali.

Ognuno di noi non vuole sentirsi escluso e non vuole stare solo, soprattutto in ambienti nuovi.

Far parte di un gruppo può essere la risposta in alcuni casi, ma ti assicuro che non è sempre così. Ho fatto tanti eventi e tante prime esperienze in questo mondo provando sulla mia pelle far parte di un gruppo, esserne a capo e giocare in solitaria.

Ognuna di queste possibilità ha pro e contro e se pensi che giocare un live senza gruppo sia uno svantaggio, ascolta quello che sto per dirti perché potrebbe rinforzare questa tesi o farti cambiare completamente idea. Leggi con attenzione e senza una scelta già presa perché potrà stravolgere il tuo modo di vivere un evento.

Cos’è un gruppo nel LARP e perché è importante pensare se farne parte

Il gruppo è un insieme di giocatori che condividono un obiettivo, una storia e un’identità.

Puoi crearne uno coi tuoi amici da zero anche senza esperienza, oppure far parte di qualcosa di più grande con persone più esperte.

Sicuramente con veterani hai dei vantaggi ma concentrati maggiormente sul divertimento: stai bene con i tuoi amici e pensate vi divertirete comunque?

Fatelo e godetevelo.

Per costruirne uno o sceglierlo tieni conto degli elementi che formano le fondamenta di un gruppo.

Un tema narrativo è fondamentale poiché è l’identità, cioè la storia da cui nasce ogni vostro background. Possiamo semplificarlo dicendo che è il punto di inizio da cui tutti i personaggi prendono vita in maniera coerente tra loro.

Tieni bene a mente inoltre che dovrà avere un’identità visiva, il quale non ha una vera e propria regola ed è molto personale potendo variare da semplici ciondoli coordinati a veri e propri vestiari. Considera che è talmente importante che molti chiedono una colletta annuale per l’acquisto di tende, oggetti ed equipaggiamento che aumentino e migliorino l’immagine esterna che ha un gruppo.
L’occhio come si dice, vuole la sua parte.

Ogni collettivo per coesistere deve avere un obiettivo comune, cioè una missione a cui tutti i partecipanti ambiscono unendo le loro forze per ottenerlo e senza ciò anche l’identità vacilla.

Non significa che devi per forza cercare un gruppo rigido e organizzato come un clan di soldatini se non fa per te.
Ho visto realtà funzionare benissimo anche con una struttura libera e spontanea, formate da amici con un’identità in continua evoluzione.
Quello che conta davvero è l’affinità, la sintonia e soprattutto un obiettivo comune: con questi elementi, tutto può andare per il meglio.

Se ti piace avere tutto sotto controllo e ben organizzato, allora scegli gruppi con un capo che gestisca tutto, al massimo aiutato da pochi (troppe teste pensanti creano cambi di rotta continui) e abbia delle regole che aiutino la convivenza e il buon gioco di tutti i membri.

Ora ti devi farti una domanda importante: cosa voglio impersonificare? Anche in questo caso la tua risposta può cambiare le sorti della scelta perché esistono tanti stili di gruppo che possono darti più o meno valore come le gilde, che accomuna i membri a una professione (Gilda di mercanti), clan o famiglie legate dal sangue o dallo spirito di fratellanza, mercenari, comparti militari, bande criminali, tribù ecc.
Scegli bene e potresti ambientarti nel gioco più velocemente.

Perché unirsi a un gruppo LARP può migliorare la tua esperienza di gioco

Questa realtà non ti offre solo un’identità.

Che tu ne sia a capo o ne sei membro, avrai sempre supporto dai partecipanti.

Troverai un ventaglio di amici pronti ad aiutarti con consigli sia in gioco che fuori, se sei nuovo ci saranno punti di riferimento e equipaggiamento in prestito per provare vari ruoli e trovare più velocemente la tua strada: infatti poter attingere a risorse in comune è un grosso vantaggio perché oltre a questo i gruppi hanno tavoli, tende, sedie, scorte di acqua e di cibo e magari se ti si rompe qualcosa puoi usare momentaneamente oggettistica collettiva.

Per ogni giocatore sapere di tornare in un posto sicuro dopo battaglie o avventure insieme ai compagni offre un gran senso di sicurezza da non sottovalutare. Un vero vantaggio è che velocizza e semplifica il tuo inserimento perché va a curare il male di ogni nuovo giocatore: l’incertezza di cosa deve aspettarsi all’evento, spesso accumulando solo un senso di paura e ansia.

Compagni e amici sono sempre pronti a raccontarti aneddoti divertenti o momenti epici oltre a dinamiche di gioco, dandoti un senso di sicurezza come se li avessi vissuti tu e portando un senso di preparazione più alto. Saper su chi puoi contare ti offre più spinta nel buttarti in qualsiasi situazione.

Come abbiamo già detto un background comune porta ad una identità condivisa tra i membri, ma non solo. Se non hai molta immaginazione o semplicemente molta voglia di creare una storia, questa chance porta con sé la possibilità di tanti spunti.

I capi gruppo di solito sono anche i master, ovvero gli autori diretti della storia e come tale la ‘’difendono’’ facendo si che ogni membro sia affine a ciò che è stato costruito quindi ti offrirà idee e spunti per renderti semplice la scritturazione di una storia senza troppe difficoltà.

Se non vuoi proprio saperne, sappi che esistono realtà dove il background è già scritto offrendoti già di base un nome, un ruolo e una personalità da interpretare. Tutto questo porta un’esperienza di gioco proiettata per lo più sul gruppo, giocando molto trame interne per l’avanzamento della storia con un coinvolgimento di tutti i membri, portando con sé tanto affiatamento.

Perché entrare in un gruppo LARP potrebbe NON fare per te

Detto questo potrei averti già convinto a cercare per il tuo primo evento un posto, ma fermati un attimo e continua a leggere, perché se fosse tutto perfetto ogni Larper farebbe parte di un gruppo, me compreso. Quindi ora voglio raccontarti i contro di entrarne a far parte.

I vincoli narrativi ad esempio.

È vero che portano un’identità definita, maturata nel tempo grazie al background condiviso e all’affiatamento dei membri. Ma questo porta anche (fatta eccezione per gruppi di convenienza o alleanze tra singoli) che per farne parte dovrai uniformarti ad esso con la tua storia, che ti porterà meno libertà nella creazione del personaggio.

Chiedi sempre in cosa consiste la storia prima di accettare di farne parte. I master sono felici di mostrare il loro lavoro e potrai capire se il gioco che hai in mente è affine al loro.

Tieni in considerazione le tue aspettative di gioco perché ogni gruppo che si possa definire tale ha delle regole più o meno rigide da seguire e, soprattutto, delle gerarchie. Se fate parte di gruppi militari vi verrà dato un grado, che può essere basso all’inizio, se fate parte di una famiglia, ci può essere un capo famiglia e così via. Non è una regola scritta, ma esiste.

Il vantaggio di una gerarchia è che per quanto non sempre si accetti di prendere ordini, ti porta tanta esperienza nell’interpretazione e nel recitare una parte, cosa che in futuro ti aprirà tante porte nel LARP. Queste dinamiche però se non gestite bene possono portarsi anche fuori dal gioco, rischiando conflitti interni.

Cerca di capire che stile e approccio hanno i membri prima di accettare, per capire se andate nella stessa direzione. Se accetti senza fare ciò potresti entrare in conflitto, portando a conseguenze già viste come lasciare il gioco di ruolo pensando che sia tu a chiedere troppo da un gioco. Ricorda che non è mai così e che i gruppi sono come i colori, hanno tantissime sfumature. Cerca quello che ti stia più a pennello e non aver paura di dire no!

Esiste una dinamica, fortunatamente non tanto presente, dove i membri combattono per il proprio spazio individuale.

Questo cosa vuol dire?

I giocatori più esperti rubano la scena ai nuovi mettendo in mostra le loro conoscenze ed esperienze. Sarò ripetitivo ma voglio tranquillizzarti: accade veramente tanto di rado ma può succedere, tanto vale essere preparati a riconoscere la situazione svincolandosi piuttosto che ritrovarsi in mezzo a queste dinamiche e trovarsi in difficoltà.

La scusa più gettonata è fare il bene del gruppo, ma non è mai così.
Se hai esperienza, hai anche una responsabilità: condividere ciò che sai con piacere e fare in modo che chi ti sta accanto si senta parte integrante dell’ingranaggio.
Gioca, sbaglia, riprova. Se sei nel posto giusto verrai aiutato a migliorare ma non ti verrà mai tolto del sano gioco.

Ho lasciato per ultima una cosa che accade e che può accaderti prima o poi. Facendo parte di un gruppo accetti anche di avere una dipendenza organizzativa verso di essi. Mi spiego meglio. Cosa succede al tuo personaggio se il gruppo si scioglie?

Se ci sei affezionato è normale che tu lo voglia salvarlo e portarlo altrove, ma questo dipende dal master.

Spesso si decide tutti insieme come si vuol chiudere la storia, visto che nel tempo ognuno ci ha messo il suo, quindi trovare un escamotage per salvare il background è possibile. Ma non è sempre così, quindi ti consiglio di stabilire appena entri in un gruppo che in caso di qualsiasi cosa vuoi decidere anche tu, delle sorti del tuo personaggio.

Un’altra realtà è tutta la logistica.

Se esci di tua spontanea volontà non ti verrà ridato indietro nulla di quanto hai messo nel tempo, alla fine è anche giusto perché ne hai usufruito come tutti e non sei costretto ad andartene. Cambia tutto se invece il gruppo sta chiudendo: non ignorare gli oggetti di gruppo e richiedi la tua parte come ogni membro, è giusto dividere tutto equamente.

Come scegliere il gruppo LARP giusto per te

Quando ti affaccerai nelle pagine e nelle varie community in cerca di un gruppo di cui far parte, fallo sempre con le idee ben chiare. Sei nuovo nel mondo, si, ma nonostante ti sembra tutta una novità puoi dire la tua se lo vuoi.

Come?

Mettendo nero su bianco cosa cerchi. Infatti prima di scrivere un post metti bene in chiaro dei criteri da cui partire per trovare il gruppo perfetto per te.

Parti dallo stile di gioco.

Se cerchi gruppi ‘’leggeri’’ dove ognuno gioca senza ranghi, storie troppo stringenti o senza troppe quest interne allora scrivilo subito e valuta cosa ti viene offerto. Hai già un background?

Fallo presente e ricerca qualcuno che possa accettarlo con meno modifiche possibili, mettendo anche in chiaro quale punto sia assolutamente importante e, di conseguenza, da non toccare per nessun motivo.

Vuoi/puoi partecipare a livello economico?

Come già detto i gruppi hanno spesso una colletta, chiedi a quanto ammonta e ogni quanto è prefissata per capire se può fare al caso tuo (e del tuo portafoglio), a volte se ne può anche discutere per mettersi d’accordo.
Un’altra cosa spesso sottovalutata è: quanto tempo posso dedicare al gruppo?

Durante l’anno può esserti richiesta una partecipazione ad avanzamenti di storia tramite piccoli questionari, pezzi di storia scritte o missive, cioè uno scambio di lettere scritte tra te e il master con eventuali scelte e colpi di scena al quale dovrai rispondere con lo stesso format raccontando le azioni del tuo personaggio.
A volte i gruppi propongono sessioni in stile D&D o veri e propri live interni, cioè eventi organizzati dal capogruppo per i soli membri per portare avanti la propria storia anche al di fuori di live con altri giocatori.

Se tutto ciò non fa per te orientati verso gruppi strutturati per giocare insieme solo ed esclusivamente quando dovete andare a qualche evento. Tutto questo dipende da te, quindi sulla base di quello che ti ho scritto fai le giuste domande e valuta le risposte prima che il tuo hype lo faccia per te!

In conclusione, far parte di un gruppo può avere tanti, tantissimi vantaggi ma altrettanti svantaggi da tenere in considerazione.

Se sei indeciso e vuoi provare, puoi sempre richiedere un evento di prova senza dover acquistare tutto l’equipaggiamento per uniformarti e tieni bene a mente che, una volta acquistato un oggetto di gruppo, non si torna indietro: è difficile rivendere oggetti che sono personalizzati magari con il marchio del gruppo o con colori, simboli e scritte specifiche.

Non aver paura di rimanere da solo perché un paio di gruppi non ti sono venuti incontro, come abbiamo già detto in questo mondo non vieni lasciato indietro, vuol dire che devi solo continuare a cercare!

Se ti è piaciuta questa guida, visita le altre sezioni del nostro sito per trovare consigli su costumi, regolamenti, psicologia del gioco e tanto altro.

E ricorda se hai ancora dubbi scrivici, saremo felici di aiutarti!
Inoltre a tua disposizione c’è un’intera community dove troverai tanti giocatori esperti e sempre pronti a rispondere alle tue domande e chissà, magari è proprio lì che troverai il gruppo con cui andrai al tuo primo evento!

Ti aspetto nella community e ci vediamo al prossimo articolo,

Dario


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