
Dai il tuo contributo o non lascerai il segno.
Nella vita ti insegnano a creare qualcosa per avere successo in qualsiasi cosa fai e dare il tuo contributo. Per questo motivo molti aprono gruppi in gioco, per creare una reputazione di sé stessi autentica, rispettata.
Ma se fai tanta fatica per questo, allora vedrai tutto ciò che hai creato fallire.
Per questo oggi parleremo di tutto quello che serve per creare un gruppo di gioco sano e duraturo.
Quando creare un gruppo ha senso
Analizziamo bene i casi.
Puoi creare un gruppo per esigenze di trama, di conseguenza il tuo personaggio dev’essere coerente con il senso dell’avere un gruppo. Può sembrare scontato ma tanti personaggi il giorno prima sono lupi solitari e il giorno dopo entrano a far parte di qualche legione.
Scrivi subito una storia che non ti precluda nulla.
Un gruppo è un’esperienza che ha tanti pro e contro ma personalmente da capo gruppo ho capito qual era il mio posto nel gioco, diventando un single player.
Il motivo è semplice: non mi piaceva dover organizzare il gioco dei membri e non amavo l’idea di dover pensare alla logistica, in più non ero l’unico capo, il che creava spesso contrasti.
Dover organizzare la mia logistica mi è sempre piaciuto e pensare solo al mio gioco senza dovermi preoccupare di altro mi dà meno stress.
Conosco però capi gruppo che lo fanno da anni e non baratterebbero ciò che hanno creato con nulla.
Non aver quindi paura di sperimentare: in questo mondo non fallisci, fai solo delle prove per trovare la tua strada.
Definisci le radici
Parti prima di tutto da un’idea.
Cosa vuoi vivere nel tuo gruppo?
Stabilisci che tipo di gruppo vuoi fondare: nobile, mercenario, religioso, criminale. Rifletti attentamente su ognuno di loro immaginando che cosa porterà, perché cambierà l’esperienza di tutti, non solo tua. Una volta deciso crea un obiettivo comune che unirà ognuno di voi, modificando di conseguenza anche i vostri background e dandogli uno spunto originale per creare storie autentiche.
Crea inoltre dei limiti per far sì che nessun giocatore all’interno della storia possa rompere la trama, se non vengono messi dei confini sarete tutti troppo forti e nessuna missione o nemico avrebbe senso d’esistere.
Uno spunto che viene usato molto sono i malus quando viene usato qualcosa di molto potente, oppure picchi di potere che si possono usare solo in un momento specifico della giornata. Insomma crea qualsiasi cosa e raddrizza la situazione se vedi che ti sta sfuggendo di mano.
Create una filosofia all’interno della Lore del gruppo per creare maggiore affinità (ad esempio: codice tra ladri, non usare violenza su vecchi, donne e bambini, accettare incarichi solo con un compenso ecc).
Un altro punto a cui devi assolutamente riflettere è lo stile visivo che dovete avere.
Come abbiamo già menzionato nello scorso articolo, far parte di un gruppo può richiedere o meno l’adeguamento del proprio vestiario a quello degli altri membri.
Capire in che percentuale vuoi che questo avvenga è vitale per ciò che stai creando.
È come una bilancia che va tenuta in equilibrio: non dare uno stile ben preciso al gruppo lo renderà poco serio, darne troppo toglierà ai giocatori la personalizzazione e questo ti porterà alla possibilità di non trovare nessuno che si voglia aggregare.
Non c’è una regola, puoi far vestire tutti come vuoi dandogli un segno distintivo (una cappa, una collana, un’arma) oppure uniformare dei colori di base per essere tutti abbinati, in questo caso basterà dare la possibilità di personalizzare il proprio vestito per creare personalità uniche ma riconoscibili. Questo aiuterà a creare un’identità unica e forte anche all’interno del tuo campo/clan/fazione di gioco.
Ricorda bene: se sei artigiano, sarto o comunque costruisci cose che possono essere affini al gruppo, non renderlo obbligatorio e non farlo pagare prezzi esagerati: ricorda di lasciare massima libertà ad ognuno su dove acquistare e come farlo o cominceranno ad uscire in massa.
Scrivi la storia
Molto bene, una volta che hai pensato al concept del gruppo è ora di applicarlo su foglio. Per iniziare crea una storia approfondita su che cosa è successo nel mondo che hai immaginato e spiega bene i motivi per cui ti trovi a reclutare nuovi membri.
Il consiglio che posso darti è creare anzitutto una mappa da un generatore online per avere una base da cui partire e collegare una storia a ogni territorio, ti renderà tutto molto più semplice e veloce. Crea degli elementi di trama che aiutino quanto più possibile a facilitare il reclutamento.
Non usare contesti troppo stringenti perché molti vogliono portare avanti il proprio personaggio o magari vogliono sperimentare e creare.
Fai un bel compendio con le popolazioni, animali, piante e stabilisci che tipo di limitazioni può dare modo di giocare e far crescere un personaggio senza che ciò accada troppo velocemente (che sia un giocatore o un png).
Fatto questo comincia a strutturare una gerarchia: non devono esserci necessariamente gradi, ma ogni gruppo che si rispetti ha un capo o un leader, che a sua volta ha dei secondi per aiutarlo nella gestione e così via.
Che tu faccia qualcosa di molto libero o serrato segui questo principio e ogni giocatore sentirà di avere il proprio posto e qualcosa per cui impegnarsi: acquisire potere all’interno della fazione.
Porta i primi membri nel tuo mondo
Molti membri all’inizio saranno i tuoi amici o giocatori che hai conosciuto prima dell’evento, ma come gestire il reclutamento dei nuovi membri? In questo caso ci vuole molta empatia, soprattutto se sono neofiti.
Spesso i giocatori con pochi eventi alle spalle sono in cerca di una sistemazione o di nuove esperienze da fare: il modo migliore per convincerli è mostrarti subito disponibile a rispondere ad ogni domanda, ma non solo.
Offri sempre una o due giocate di prova senza che debbano comprarsi tutto l’equipaggiamento. Ricorda che non stai reclutando un esercito vero e offrire un po’ di spazio potrebbe far pendere la bilancia a tuo favore nella scelta di entrare o meno.
Spiega bene la lore, cosa cerchi da un giocatore e soprattutto quanta libertà ha nel personalizzare il proprio personaggio. Quanto il tuo gruppo risulta impegnativo? Ci sono live interni? Cicli missive? Spiega come funziona e come si svolgono.
Ci sono collette annuali? Sii trasparente dicendo chiaramente l’importo, che cadenza ha e a cosa serve, meno cose tralasci più sentiranno di potersi fidare di te.
Spiega chiaramente che tipo di gerarchie ci sono all’interno del gruppo facendo anche conoscere, se possibile, le persone che ti aiutano nel mantenimento di quest’ultimo in fase di ‘’colloquio’’.
Un’ultima cosa: spiega bene la tipologia di gioco che adoperate, se più orientato ad un gruppo sempre attivo o se ognuno è libero di partecipare agli eventi quando e come meglio crede.
Gestione del gruppo
All’interno di un gruppo, è fondamentale mantenere una comunicazione chiara per garantire una buona coordinazione e tenere sempre sotto controllo, in tempo reale, impegni e necessità condivise.
Per gestire la comunicazione, i gruppi utilizzano spesso social come Facebook o app di messaggistica come WhatsApp o Telegram, che permettono di creare sezioni separate all’interno delle chat.
In questo modo, è più facile distinguere le conversazioni quotidiane dagli annunci importanti o dagli eventi, evitando che questi ultimi vengano sommersi dai messaggi.
Per riunioni ufficiali di gruppo, che possono essere sia per dei live interni, logistica o preparazioni a eventi, consiglio Discord.
Offre la possibilità di creare un server condiviso con tutti i membri del tuo collettivo e di creare chat vocali dove tutti possono unirsi, in alternativa puoi crearne alcune con restrizioni per fare riunioni con pochi membri. Tutto questo è importante, ma avere una chat o dei server ordinati ti offre anche la possibilità di monitorare se ci sono giocatori in disaccordo o peggio, conflitti interni.
Bisogna agire subito in questo caso e calmare la situazione: i conflitti sono la causa principale della chiusura di molti gruppi.
Se non c’è complicità non è possibile co-esistere. Prendi subito le due parti e apri un dialogo cercando di capire la causa scatenante, spesso accade anche per regole mal gestite di cui basta una semplice modifica per far tornare l’armonia!
Cerca anche di creare una coerenza nell’identità scelta.
Se scegli abiti abbinati, molte realtà per avere uno stile di cuciture intonate si affidano alla stessa sarta. Prendi parola per avere un catalogo da tutti i prezzi per accontentare chi vuole qualcosa di economico o qualcosa di più dettagliato.
Altrimenti assicurati semplicemente che venga rispettata la stoffa e la scala cromatica per evitare incongruenze tra membri.
Se le alternative sono armi o pezzi di equipaggiamento basta accordarsi con un artigiano per creare armamento coordinato o di salvarsi la pagina da cui acquistare il prodotto che accomuni tutti.
Cosa evitare
L’errore di molti gruppi è di creare un’ambiente chiuso, dove nessuno può avvicinarsi a loro e viceversa.
L’idea migliore che va adottata è di non creare muri verso nessuno: più il gruppo è aperto, più le persone potranno vivervi e i membri vivere chi gli è intorno, attirando anche interessati.
Se l’ambiente è sano, nessuno vorrà mai lasciarti!
Cerca anche di evitare trame troppo complesse. Dev’essere qualcosa che si possa riassumere in parole semplici per far capire al nuovo arrivato o alla potenziale recluta cosa vi accomuna. Qualcosa di troppo difficile da capire può portare a un drastico allontanamento.
Come far crescere il proprio gruppo
L’errore più grande che puoi fare è accettare troppi reclutamenti insieme, soprattutto all’inizio. Aggiungere uno o due nuovi elementi all’interno di un gruppo li porterà ad integrarsi velocemente, facendo conoscenza con ogni persona.
Se le persone reclutate diventano molte tutte insieme ciò che avrai sarà un senso di disagio generale dove ci vorrà molto più tempo per ricreare coesione di gruppo o addirittura creando due gruppi all’interno dello stesso.
Recluta poche persone alla volta e il tuo gruppo vivrà!
Crea delle piccole storie o mini trame da giocare ai live interni, anche delle uscite di gruppo o allenamenti collettivi: aumenteranno la coesione.
Conclusione
Creare un gruppo può portanti tantissime soddisfazioni, crei legami e, facendo ciò che ho scritto, crei un nome. Ricorda però che la cosa più importante è la trasparenza e la condivisione: più tutto diventa di tutti, più tutti diventeranno una grande famiglia.
Non è semplice costruire un gruppo, hai la responsabilità di ogni cosa, ma una volta costruito le soddisfazioni saranno tante, te lo assicuro!
Se ti è piaciuta questa guida, visita le altre sezioni del nostro sito per trovare consigli su costumi, regolamenti, psicologia del gioco e tanto altro.
E ricorda se hai ancora dubbi scrivici!
Saremo felici di aiutarti! Inoltre una community di giocatori esperti sono sempre pronti a rispondere a domande e curiosità. Ti aspettiamo!
Dario

